...Aveva dedicato la sua vita a cercarmi nella realtà, mediante quella frase identificatrice: "Occhi di cane azzurro". E per la strada la diceva ad alta voce, il che era una maniera per dire all'unica persona che avrebbe potuto intenderla: "Io sono colei che arriva ogni notte nei tuoi sogni e ti dice: occhi di cane azzurro".

(Gabriel Garcìa Màrquez)

mercoledì 7 maggio 2008

Dedicato ad Ivan




M'è stato regalato tre viole:

Me le son messe sotto il capezzale

Tutta la notte ho sentito l'odore.

Quando che mi partii dal mi' paese,

Lasciai piangendo la mi' innamorata.

E l'era tanto bella e sì cortese

Mi prese a domandare della tornata,

E gli risposi con poche parole:

La tornata sarà quando Dio vole.

E gli risposi con parola umìle:

La tornata sarà fra maggio e aprile.

E quante volte m'affaccio nel colle

Per veder se 'l mi' amor vedo apparire

E non vedo tremar altro che foglie.

Quando nasceste voi nascè una valle

Nascè una stella tra la luna e il sole.

Nascè l'ulivo per farvi la palma,

Nascè l'incenso per darvi l'odore.

( dal " Canzoniere Italiano )






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