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M'è stato regalato tre viole:
Me le son messe sotto il capezzale
Tutta la notte ho sentito l'odore.
Quando che mi partii dal mi' paese,
Lasciai piangendo la mi' innamorata.
E l'era tanto bella e sì cortese
Mi prese a domandare della tornata,
E gli risposi con poche parole:
La tornata sarà quando Dio vole.
E gli risposi con parola umìle:
La tornata sarà fra maggio e aprile.
E quante volte m'affaccio nel colle
Per veder se 'l mi' amor vedo apparire
E non vedo tremar altro che foglie.
Quando nasceste voi nascè una valle
Nascè una stella tra la luna e il sole.
Nascè l'ulivo per farvi la palma,
Nascè l'incenso per darvi l'odore.
( dal " Canzoniere Italiano )
( dal " Canzoniere Italiano )